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19 Ottobre 2026

Come preparare i classici biscotti ritornelli di Mulino Bianco

Impara a preparare i famosi biscotti ritornelli, con due impasti distinti e la combinazione perfetta di mandorle, cacao e amaretti, per un risultato croccante e profumato.

Come preparare i classici biscotti ritornelli di Mulino Bianco

Se sei alla ricerca di un dolce diverso dal solito snack confezionato, i biscotti ritornelli rappresentano la scelta ideale. Con la loro caratteristica combinazione di due impasti – uno chiaro alle mandorle e uno più scuro al cacao – questi biscotti regalano un contrasto di sapori e consistenze che conquista grandi e piccini. Seguendo la ricetta qui proposta, potrai ricreare a casa questo classico, usando ingredienti semplici ma di qualità, e ottenere un risultato professionale senza l’uso di segreti industriali.

Per preparare gli ritornelli servono pochi elementi: farina 00, burro, zucchero, amaretti, mandorle, uova, lievito per dolci, latte, cacao in polvere e un pizzico di sale. La quantità indicata è adatta a otto persone, con una fase di preparazione di circa 35 minuti e una breve cottura di dieci minuti. L’intero procedimento si articola in tre fasi distinte – impasto chiaro, impasto al cacao e assemblaggio – e può essere eseguito anche da chi ha poca dimestichezza con la pasticceria.

Impasto chiaro alle mandorle

Inizia setacciando 250 g di farina con ½ bustina di lievito in una ciotola capiente; questo garantirà leggerezza e uniformità. In un’altra ciotola, lavora 90 g di burro a temperatura ambiente con 115 g di zucchero fino a ottenere una crema soffice. Aggiungi un uovo e mescola bene, poi incorpora 15 g di mandorle tritate finemente e 20 g di amaretti sbriciolati a mano. Unisci gradualmente il mix di farina e lievito, impastando con le mani fino a formare un panetto compatto e omogeneo. Metti l’impasto da parte, coprendolo con pellicola trasparente, così rimarrà morbido per la fase successiva.

Impasto al cacao

Per la versione più scura, ripeti la procedura di base con i 250 g di farina rimanenti e l’altra ½ bustina di lievito aggiungendo 30 g di cacao in polvere al setaccio. Lavora 90 g di burro con 115 g di zucchero fino a formare nuovamente una crema liscia; incorpora un uovo poi aggiungi 40 ml di latte per rendere l’impasto più fluido. Unisci le mandorle tritate e gli amaretti sbriciolati, mescolando con la farina al cacao finché non ottieni un panetto scuro e ben legato. Anche questo impasto può essere tenuto in frigorifero per dieci minuti, facilitando la lavorazione successiva.

Assemblaggio, cottura e consigli finali

Dividi entrambi gli impasti in filoncini di diametro uniforme e tagliali a pezzi di circa 1-2 cm. Per dare ai biscotti il tipico aspetto a “doppio colore”, alterna un pezzo di impasto chiaro con uno scuro, premendoli delicatamente insieme. Puoi variare la forma avvolgendo il filoncino chiaro attorno a quello scuro per creare mini-ciambelle, oppure disporli a strati e tagliarli a rettangoli. Disponi le piccole composizioni su una teglia rivestita di carta da forno, quindi inforna a 180 °C per 10 minuti. Una volta dorati, lasciali raffreddare su una griglia: il risultato sarà un biscotto croccante fuori, soffice dentro, con il profumo avvolgente di mandorle e cacao. Servili a colazione, a merenda o come accompagnamento a un tè pomeridiano, e goditi la soddisfazione di aver ricreato un classico della tradizione dolciaria italiana.

Autore

Massimiliano Cardinale

Massimiliano Cardinale di Catania iniziò condividendo una ricetta di famiglia durante una sagra di paese, attirando una comunità di follower: quel gesto lo spinse in redazione con tono informale. Propone contenuti social e porta appunti con nomi di produttori locali e mosse di cucina.