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15 Settembre 2026

100 milioni di euro per rilanciare la moda, il tessile e gli accessori italiani

Un importante investimento per il settore della moda italiana: 100 milioni di euro per sostenere la crescita e l'innovazione delle piccole e medie imprese.

100 milioni di euro per rilanciare la moda, il tessile e gli accessori italiani

Il settore della moda italiana riceve un importante impulso grazie a un finanziamento di 100 milioni di euro. Questo investimento, destinato a sostenere la filiera della moda, del tessile e degli accessori, è stato annunciato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Il decreto attuativo, firmato dal ministro, è stato previsto dall’articolo 3 della Legge annuale sulle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di finanziare investimenti produttivi, innovazione, ricerca e formazione.

Le risorse, provenienti dal Fondo per la crescita sostenibile saranno indirizzate alle piccole e medie imprese che presenteranno programmi di sviluppo di valore compreso tra uno e 20 milioni di euro. L’iniziativa mira a rafforzare i processi produttivi localizzati in Italia, promuovere l’uso prevalente di semilavorati italiani o europei e sostenere le aggregazioni tra aziende lungo la catena del valore.

Sostegno concreto per le imprese italiane

Il ministro Urso ha sottolineato l’importanza di questo decreto per un settore chiave dell’economia italiana. “Con questo decreto diamo risposte concrete a un settore chiave per l’economia del nostro Paese” ha dichiarato. Il piano premia le imprese che producono in Italia, valorizzano la filiera nazionale e tutelano il lavoro e le competenze dei territori, con un’attenzione particolare alle realtà produttive del Mezzogiorno.

Le agevolazioni comprendono contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati che potranno coprire fino al 20% degli investimenti ammissibili. Il sostegno pubblico complessivo potrà raggiungere il 75% della spesa. I programmi potranno riguardare la creazione, l’ampliamento, la riconversione o la ristrutturazione delle unità produttive, oltre a progetti di innovazione dei processi e dell’organizzazione e percorsi di formazione del personale.

Innovazione e ricerca per la competitività

Per i programmi produttivi con spese ammissibili superiori a cinque milioni di euro, saranno finanziati anche progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Questo approccio mira ad accrescere la competitività e la capacità innovativa delle imprese italiane, rafforzando la loro posizione nel mercato globale.

Un’attenzione speciale per il Mezzogiorno

Una quota del 25% delle risorse sarà riservata alle micro e piccole imprese mentre il 40% dello stanziamento complessivo, corrispondente a 40 milioni di euro, sarà destinato alle regioni del Mezzogiorno. Questo impegno mira a favorire il riequilibrio territoriale e la salvaguardia dell’occupazione, sostenendo le imprese locali e promuovendo lo sviluppo economico delle aree meno favorite.

Le imprese interessate dovranno attendere il successivo provvedimento della Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero, che stabilirà i termini e le modalità per la trasmissione telematica delle domande. Questo piano rappresenta un passo significativo verso il rilancio e la valorizzazione del Made in Italy un simbolo di eccellenza e qualità riconosciuto in tutto il mondo.

Autore

Edoardo Castellucci

Edoardo Castellucci, veneziano, ricorda la degustazione a Burano dove annotò profili di un formaggio locale: quell’episodio divenne colonna sonora della sua rubrica su vini e sapori. In redazione spinge racconti sensoriali e conserva registrazioni di sommelier e produttori.