Il tramezzino è molto più di un semplice spuntino. A Torino, questa icona della cucina veloce ha radici profonde e una storia affascinante. In questo articolo, esploreremo l’evoluzione del tramezzino, dai suoi umili inizi alla sua fama internazionale.
Per molti, il tramezzino è solo un rimedio veloce per i pranzi affrettati. Ma a Torino, è un simbolo di tradizione e innovazione. La sua storia inizia con un pane speciale e un’idea rivoluzionaria.
Le origini del pane per tramezzini
La storia del tramezzino inizia con una leggenda urbana legata al pane. Alla fine dell’Ottocento, i boia di Torino, appartenenti alla famiglia Pantoni, erano molto impopolari. I fornai della città, in segno di disprezzo, servivano loro il pane ‘a rovescio’, una pratica considerata di malaugurio.
Per risolvere questo problema, qualcuno ebbe l’idea geniale di creare un pane a parallelepipedo, senza una faccia superiore o inferiore. Nacque così il Pancarrè il pane perfetto per i tramezzini. Questo pane, ancora oggi utilizzato, è un simbolo della creatività torinese.
L’invenzione del tramezzino
L’inventore del tramezzino è Angela Demichelis una donna di origini modeste che emigrò a Detroit all’inizio del Novecento. Dopo aver sposato Onorino Nebiolo, un ristoratore, Angela tornò in Italia nel 1925 e acquistò il Caffè Mulassano in Piazza Castello.
Angela aveva molte idee innovative. Una mattina del 1926, decise di utilizzare il pane dei toast fresco, togliere la crosta e riempirlo con ingredienti prelibati. Il primo tramezzino era farcito con burro e acciughe. Questo semplice ma geniale spuntino divenne presto un successo.
Il contributo di Gabriele D’Annunzio
Il nome ‘tramezzino’ è attribuito a Gabriele D’Annunzio il famoso poeta e scrittore. D’Annunzio era un frequentatore del Caffè Mulassano e, secondo la leggenda, coniò il termine ‘tramezzino’ durante una visita al caffè. Il nome deriva dal fatto che il tramezzino è uno spuntino che si mangia ‘di tramezzo’, cioè tra un pasto e l’altro.
Il successo del tramezzino
Il tramezzino divenne presto un simbolo della cucina italiana. Nel 1936, la rivista ‘La Cucina Italiana’ pubblicò la sua ricetta, contribuendo alla sua diffusione in tutto il paese. Oggi, il tramezzino è un fenomeno globale, con catene come Pret a Manger che lo hanno reso popolare in tutto il mondo.
Il tramezzino è anche un oggetto di cultura popolare. Antonio Manzini, autore della serie del vicequestore Rocco Schiavone, ha dedicato un intero libro ai tramezzini. Il libro, ‘I tramezzini di Rocco Schiavone’, è una raccolta di racconti, ognuno dedicato a un tipo diverso di tramezzino.
Dove gustare i migliori tramezzini a Torino
Se vuoi assaggiare i migliori tramezzini di Torino, non puoi perderti il Caffè Mulassano. Questo storico caffè, situato in Piazza Castello, è il luogo di nascita del tramezzino. Qui puoi gustare i tramezzini originali, preparati con ingredienti freschi e di alta qualità.
Il tramezzino è un viaggio nel tempo un modo per scoprire la storia e la cultura di Torino. Che tu sia un turista o un abitante della città, non puoi perdere l’opportunità di gustare questo delizioso spuntino.




