Nelle colline delle Langhe, dove la tradizione enogastronomica è profondamente radicata, emerge una nuova voce nella scena culinaria. Federico Gallo, chef della Locanda del Pilone sta riscrivendo le regole della cucina piemontese con un approccio innovativo che rispetta il territorio senza cadere nella nostalgia.
La Locanda del Pilone, situata in una cascina storica del Seicento, è un luogo dove ospitalità, cucina d’alta classe e cultura del vino si fondono in un’esperienza unica. La struttura, restaurata con cura dalla famiglia Boroli alla fine degli anni Novanta, conserva il fascino dell’epoca pur offrendo comfort moderni.
Un viaggio nel tempo e nel gusto
La storia della Locanda del Pilone inizia molto prima della sua apertura come albergo. La cascina che oggi ospita il resort risale al Seicento e si dice che abbia ospitato Napoleone Bonaparte dopo l’armistizio di Cherasco del 1796. Questo episodio storico contribuisce al fascino unico della struttura.
La famiglia Boroli, imprenditori piemontesi con una lunga esperienza nell’editoria e nel tessile, ha deciso di investire nelle Langhe, creando un progetto che unisce produzione vitivinicola e ospitalità. La cantina di Castiglione Falletto, specializzata nella produzione di Barolo, è solo una delle gemme di questo progetto.
L’innovazione di Federico Gallo
Federico Gallo, originario di Torino ma con una carriera che lo ha portato in Toscana, Umbria, Lazio e persino in Messico, è arrivato alla Locanda del Pilone nel 2015. Dopo aver lavorato in alcune delle cucine più rinomate d’Italia, tra cui Villa Crespi con Antonino Cannavacciuolo, Gallo ha portato alla Locanda del Pilone una visione unica.
Il suo approccio si basa sul rispetto della materia prima la stagionalità e il legame con il paesaggio, ma introduce anche influenze internazionali maturate durante la sua carriera. I menu degustazione proposti da Gallo sono un viaggio attraverso i sapori del Piemonte, reinterpretati con leggerezza e precisione tecnica.
I menu degustazione
La proposta gastronomica di Gallo si sviluppa attraverso tre menu degustazione. Il menu Piemonte celebra i prodotti simbolo della regione, come le chiocciole, i capunet, i ravioli verdi e la pecora sambucana. Il menu Acqua Dolce invece, è dedicato ai pesci d’acqua interna, con piatti a base di trota, anguilla, tinca e gamberi di fiume.
Il terzo menu, Orto presenta piatti come lo spaghetto al pomodoro dell’orto e la lattuga alla brace con nocciole. Tutti i menu sono proposti al prezzo di 150€ a persona e includono dessert creati dal pastry chef Mattia Sabatini, campione del mondo di pasticceria nel 2026.
Un’esperienza unica nelle Langhe
La Locanda del Pilone non è solo un ristorante, ma un vero e proprio resort con camere e suite affacciate sulle colline delle Langhe e sulle Alpi. Gli interni conservano il carattere della cascina originaria, con arredi classici e richiami alla tradizione piemontese.
Il ristorante, che ha ottenuto una stella Michelin nel 2001, è il cuore della struttura. La cantina, con oltre 1400 etichette, racconta non solo le grandi denominazioni delle Langhe, ma anche il meglio della produzione italiana e francese.
Federico Gallo e la Locanda del Pilone rappresentano un ponte tra tradizione e innovazione, offrendo un’esperienza gastronomica unica che celebra il territorio senza mai smettere di esplorare nuove possibilità.




