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4 Ottobre 2026

Il ritorno di Falvo in squadra: la ricetta che ha accompagnato i Bleus

Il legame tra il nuovo ct della Francia e lo chef torinese riscopre una ricetta che ha accompagnato i Bleus ai più grandi trionfi.

Il ritorno di Falvo in squadra: la ricetta che ha accompagnato i Bleus

Questa sera lo Stade de France ospita il confronto atteso fra Francia e Italia. Oltre ai giocatori, un elemento inatteso accomuna gli spalti: la presenza in cucina di Roberto Falvo chef torinese nominato da Zinedine Zidane ora commissario tecnico della nazionale azzurra. L’atmosfera è permeata da profumi di pomodoro e basilico, legati a una storia che affonda le radici nella fine degli anni ’90, quando il fuoriclasse bianconero aveva già unito i propri gusti a quelli di un giovane cuoco.

Amicizia trentennale tra Zidane e Falvo e la scelta per la nazionale

Il rapporto tra Zidane e Falvo nasce nei corridoi del club juventino, dove il futuro ct, allora giocatore, frequentava regolarmente il ristorante Da Angelino. Lì, il figlio del fondatore del ristorante, Roberto, iniziò a condividere tavole e chiacchiere con l’azzurro. Da quell’epoca è sbocciata un’amicizia durata più di tre decenni, tanto che quando Zidane è tornato in panchina, ha inserito il suo amico nello staff culinario della nazionale, confidando nella capacità di Falvo di trasmettere energia attraverso la cucina.

I Rigatoni alla Zidane: origine, ingredienti e simbolismo

Il piatto simbolo che ha accompagnato i Bleus per anni è stato battezzato Rigatoni alla Zidane. Si tratta di una pasta corta condita con pomodorini ciliegiabasilico fresco e un filo d’olio extra vergine, insaporita da una leggera spolverata di pecorino. La ricetta è stata concepita per fornire un apporto di carboidrati a lento rilascio, ideale per sostenere le lunghe ore di partita, ma al tempo stesso per ricordare le radici italiane di Zidane, nato a Marsiglia da genitori algerini.

La formazione di Falvo all’Accademia Marchesi

Prima di entrare nei fornelli della squadra nazionale, Roberto Falvo ha affinato il suo talento all’Accademia di Gualtiero Marchesi la più prestigiosa scuola di alta cucina italiana. Lì ha imparato l’importanza del mise en place della precisione nei tempi di cottura e della capacità di trasformare ingredienti semplici in esperienze sensoriali. Queste competenze si sono rivelate decisive quando, nel 1998, Falvo è stato chiamato per la prima volta a preparare i pasti della nazionale in vista dei Mondiali di casa.

Il ritorno di Falvo nella cucina dei Bleus per la sfida contro l’Italia

Nel 1998 e successivamente al Euro 2000 e all’Euro 2004 Falvo ha continuato a servire i Bleus contribuendo con i suoi Rigatoni alla Zidane a momenti di gloria, tra cui la vittoria nella finale europea del 2000, decisa dal gol d’oro di David Trezeguet. Oggi, più di vent’anni dopo, lo chef è tornato a vestire i guanti di velluto bianco per la partita contro l’Italia. La serata è densa di simbolismo: non solo è una sfida calcistica, ma anche una celebrazione della continuità tra sport e gastronomia, dove il gusto diventa parte integrante della preparazione mentale degli atleti.

Prospettive future: cucina e performance sportive

Il ritorno di Falvo indica una tendenza crescente nel mondo del calcio: l’integrazione di nutrizione mirata e cucina di alta qualità nei programmi di allenamento. Zidane, credendo fermamente che il cibo possa influenzare la concentrazione e la resilienza dei giocatori, ha deciso di mantenere Falvo come figura chiave nello staff, non solo per la partita odierna ma per le prossime competizioni internazionali. Se i Rigatoni alla Zidane continueranno a comparire nei menù dei Bleus, è probabile che altri allenatori seguiranno l’esempio, trasformando la cucina in una vera e propria arma tattica.

Autore

Massimiliano Cardinale

Massimiliano Cardinale di Catania iniziò condividendo una ricetta di famiglia durante una sagra di paese, attirando una comunità di follower: quel gesto lo spinse in redazione con tono informale. Propone contenuti social e porta appunti con nomi di produttori locali e mosse di cucina.