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18 Agosto 2026

Spesa a rate al supermercato: vantaggi e rischi del pagamento dilazionato

La spesa a rate sta diventando popolare, ma è davvero conveniente? Scopri i pro e i contro di questo nuovo metodo di pagamento.

Spesa a rate al supermercato: vantaggi e rischi del pagamento dilazionato

Negli ultimi anni, il concetto di spesa a rate ha fatto il suo ingresso nei supermercati italiani, offrendo ai consumatori la possibilità di dilazionare il pagamento degli acquisti alimentari. Questo servizio, ispirato al modello Buy Now Pay Later (BNPL), è stato inizialmente associato a beni costosi e acquisti online, ma ora è diventato una realtà anche per la spesa quotidiana.

Tuttavia, nonostante l’apparente convenienza, gli esperti mettono in guardia sui potenziali rischi di questo metodo di pagamento, soprattutto per chi ha un reddito limitato o è già in difficoltà finanziarie.

Come funziona la spesa a rate

Il meccanismo della spesa a rate è progettato per essere semplice e veloce. Di solito, basta scaricare l’app del supermercato, registrarsi fornendo i propri dati anagrafici e gli estremi di una carta di pagamento. Al momento del pagamento, si può scegliere tra diverse opzioni:

  • Pagamento immediato come sempre, senza dilazioni
  • Saldo dopo 30 giorni senza interessi una soluzione temporanea per chi ha bisogno di un po’ di respiro
  • Suddivisione in tre rate mensili senza interessi utile per chi preferisce distribuire il pagamento nel tempo
  • Finanziamento da 6 a 12 rate mensili con interessi una vera e propria forma di credito al consumo

Le prime tre opzioni non prevedono costi aggiuntivi se si rispettano le scadenze, mentre l’ultima è un finanziamento a tutti gli effetti, con l’applicazione di un tasso di interesse.

Perché la spesa a rate è diversa per i beni ricorrenti

Acquistare un elettrodomestico o un viaggio a rate ha una logica: si distribuisce nel tempo una spesa che si affronta una volta sola. Tuttavia, la spesa alimentare è un’acquisto ricorrente, che si ripete ogni settimana. Matteo Risi, ricercatore dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano, ha spiegato che dilazionare la spesa alimentare può portare a un accumulo di debiti che si autoalimentano.

Dopo i primi due mesi e mezzo, ci si ritrova a pagare contemporaneamente le rate di tre spese diverse: quella di 30, 60 e 90 giorni prima. Il risultato è che si finisce per pagare l’equivalente della spesa intera ogni settimana, ma spostata più avanti nel tempo, senza un risparmio reale e con una condizione di debito che si autoalimenta.

I rischi del BNPL secondo la Banca d’Italia

La Banca d’Italia ha pubblicato una nota intitolata Buy Now Pay Later: caratteristiche del mercato, rischiosità e sviluppi regolamentari in cui riconosce i vantaggi del BNPL in termini di semplicità e rapidità, ma segnala anche elementi di vulnerabilità. Secondo il documento, il BNPL sta coinvolgendo sempre più fasce di popolazione finanziariamente fragili: redditi medio-bassi, scarse risorse patrimoniali e famiglie già indebitate.

Il ricorso al BNPL è particolarmente diffuso tra chi è già in ritardo nel rimborso di altri debiti. Inoltre, la procedura rapida e digitale può far sì che il consumatore non avverta pienamente di star contraendo un debito vero e proprio. Le transazioni BNPL in Italia sono cresciute da circa 1 miliardo di euro nel 2026 a quasi 10 miliardi nel 2026, secondo l’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano.

Cosa cambia con la direttiva europea

A partire da novembre 2026, la nuova direttiva europea sul credito ai consumatori (CCD2) includerà la maggior parte delle operazioni di BNPL. Questo comporterà obblighi di trasparenza più stringenti sull’informativa precontrattuale e contrattuale e valutazioni più rigorose del merito creditizio.

L’obiettivo dichiarato è ridurre i rischi di sovraindebitamento e di difficoltà di rimborso. In pratica, molte operazioni che oggi si concludono in pochi secondi con controlli minimi dovranno rispettare le stesse tutele previste per gli altri finanziamenti al consumo.

Consigli per utilizzare la spesa a rate in modo sicuro

Se decidi di utilizzare la spesa a rate, è importante farlo con cautela. Ecco alcuni consigli:

  • Usa la dilazione solo per spese eccezionali inserisci nel carrello solo acquisti una tantum, come elettrodomestici o viaggi
  • Preferisci le formule a interesse zero rispettando le scadenze, puoi evitare costi aggiuntivi
  • Verifica sempre i termini e le condizioni controlla se scattano interessi oltre un certo numero di rate
  • Monitora la tua situazione debitoria usa la Centrale dei Rischi gestita dalla Banca d’Italia per verificare la tua posizione
Autore

Edoardo Castellucci

Edoardo Castellucci, veneziano, ricorda la degustazione a Burano dove annotò profili di un formaggio locale: quell’episodio divenne colonna sonora della sua rubrica su vini e sapori. In redazione spinge racconti sensoriali e conserva registrazioni di sommelier e produttori.