Mentre il mondo del calcio si prepara a vivere i Mondiali 2026 in Messico, Canada e Stati Uniti, l’Italia sarà assente per la terza edizione consecutiva. Tuttavia, il contributo italiano al torneo non mancherà, grazie alla presenza di alcuni personaggi di spicco che faranno parlare di sé.
Dai commissari tecnici alle panchine delle nazionali, fino agli arbitri, gli italiani saranno protagonisti in vari ruoli. Scopriamo insieme chi sono e come si sono distinti nel panorama calcistico internazionale.
Carlo Ancelotti: il commissario tecnico del Brasile
Carlo Ancelotti, nato nel 1959, è uno dei nomi più illustri del calcio italiano. Dopo una carriera da giocatore con Parma, Roma, Milan e la Nazionale Italiana, Ancelotti ha intrapreso una brillante carriera da allenatore. Ha guidato squadre come Reggiana, Parma, Juventus, Milan, Chelsea, Paris Saint-Germain, Real Madrid, Bayern Monaco, Napoli ed Everton.
Oggi, Ancelotti è il commissario tecnico della nazionale brasiliana, una delle favorite per la vittoria del torneo. La sua carriera sarà celebrata in un docufilm diretto da Paolo Sorrentino, in uscita il prossimo anno. Il film ripercorrerà il suo percorso, dal campo alla panchina, fino all’arrivo alla nazionale brasiliana.
Vincenzo Montella: il CT della Turchia
Vincenzo Montella, nato a Pomigliano d’Arco il 18 giugno 1974, è un altro italiano che farà parlare di sé ai Mondiali 2026. Montella ha giocato con Empoli, Genoa, Sampdoria, Roma e Fulham, e ha vestito la maglia della Nazionale, diventando vicecampione d’Europa nel 2000.
Dopo aver iniziato la sua carriera da allenatore alla Roma, Montella ha guidato Catania, Fiorentina, Sampdoria, Milan, Siviglia e Adana Demirspor. Dal 2026 è il commissario tecnico della nazionale turca, diventando il quarto italiano a sedere sulla panchina della Turchia dopo Sandro Puppo, Giovanni Varglien e Leandro Remondini. Con Montella, la Turchia è tornata ai Mondiali dopo 24 anni di assenza.
Fabio Cannavaro: l’allenatore dell’Uzbekistan
Fabio Cannavaro, vicecampione d’Europa nel 2000 e campione del mondo nel 2006 con la Nazionale Italiana, torna ai Mondiali come allenatore dell’Uzbekistan. Considerato uno dei migliori difensori della sua generazione, Cannavaro ha vestito le maglie di Napoli, Parma, Inter, Juventus, Real Madrid e Al-Ahli Dubai.
Dopo aver iniziato la sua carriera da allenatore all’Al-Ahli Dubai, Cannavaro ha guidato Guangzhou E., Al-Nassr, Tianjin Quanjian, Cina, Benevento, Udinese e Dinamo Zagabria. Ai Mondiali 2026, Cannavaro avrà l’opportunità di dimostrare le sue qualità come allenatore.
Maurizio Mariani: l’arbitro italiano
Maurizio Mariani, nato nel 1982, è l’unico arbitro italiano che sarà presente ai Mondiali 2026. Mariani ha iniziato la sua carriera da giovanissimo e ha esordito in Serie A nel 2013, venendo promosso definitivamente nel 2015. Lavora in UEFA e FIFA dal 2019 come arbitro e dal 2026 anche nel VAR.
Nel dicembre 2026, Mariani è stato promosso dalla UEFA nella categoria ‘Elite’. Quest’anno è stato designato per dirigere la finale di UEFA Conference League 2026-2026 tra Crystal Palace e Rayo Vallecano e ha ottenuto il Premio Gianni Beschin, istituito dall’Associazione Italiana Arbitri (AIA), per la sua professionalità e qualità tecniche.
Mentre l’Italia sarà assente dai Mondiali 2026, questi italiani faranno parlare di sé in vari ruoli, contribuendo al successo del torneo e dimostrando ancora una volta l’importanza del calcio italiano nel panorama internazionale.
