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7 Ottobre 2026

Calendario 2026 delle sagre d’autunno: funghi, vino, castagne e tartufi

Scopri dove gustare i migliori funghi, il tartufo bianco più pregiato e le castagne croccanti in un viaggio tra le sagre d’autunno 2026.

Calendario 2026 delle sagre d'autunno: funghi, vino, castagne e tartufi

L’autunno 2026 avvolge l’Italia in una sinfonia di colori e aromi: i boschi si accendono di rosso e oro, le cantine aprono le loro dispense e le piazze dei piccoli borghi si riempiono di bancarelle. È il momento ideale per percorrere le strade di montagna e di pianura, incontrare i produttori locali e assaporare le specialità che raccontano la storia di ogni territorio. Le sagre autunnali non sono solo eventi gastronomici, ma veri e propri punti di aggregazione culturale, dove tradizione e innovazione convivono tra un caldarrosto e una degustazione di vino.

Sagre del Nord: tartufi, castagne e vini d’eccellenza

Il Nord Italia ospita alcune delle manifestazioni più celebri del panorama enogastronomico. Dal 10 ottobre al 6 dicembre, la città di Alba (CN) accoglie la Fiera internazionale del tartufo bianco giunta alla sua 96ª edizione. Il tartufo bianco di Alba, riconosciuto a livello mondiale, viene esposto nel Mercato Mondiale, dove esperti ne verificano qualità e origine. Parallelamente, a Millesimo (SV) si tiene la 34ª Festa nazionale del tartufo della Val Bormida (2-4 ottobre), con mercati, dimostrazioni di ricerca con i cani e stand di street food dedicati al fungo. A Cuneo (16-18 ottobre) la Fiera nazionale del marrone celebra le castagne piemontesi, accompagnate da prodotti artigianali e laboratori culturali. Non da meno è la Festa dell’Uva di Merano (16-18 ottobre), che commemora 140 anni di tradizione vitivinicola dell’Alto Adige, offrendo degustazioni di vini locali e spettacoli folkloristici. Trento, dal 1 all’11 ottobre, trasforma il centro storico con Autumnus – I frutti della terra una serie di showcooking e degustazioni che mettono in luce formaggi, miele e vini trentini. Infine, nei giorni 17-18 ottobre, la Valle d’Aosta celebra il Lo pan ner la rinascita del pane nero di segale, arricchito con castagne, cumino e frutta secca, in un contesto rurale che richiama le antiche fornaci alpine.

Alba e la fiera internazionale del tartufo bianco

Durante quasi due mesi, Alba diventa il cuore pulsante del mercato del tartufo bianco. Oltre alla vendita, la manifestazione propone cooking show con chef premiati, laboratori per amatori e percorsi di degustazione di vini delle Langhe. La presenza di stand dedicati a prodotti De.Co. rende l’evento un vero laboratorio di cultura gastronomica, dove i visitatori possono assaporare formaggi, salumi e oli extravergine, tutti provenienti dal territorio.

Val Bormida e la festa nazionale del tartufo

Il mercato del tartufo di Millesimo è caratterizzato da un’atmosfera più intima, dove i cacciatori con i loro cani dimostrano tecniche tradizionali di ricerca. Lungo le vie del borgo si susseguono stand di street food che propongono risotti, tagliatelle e crostini profumati al tartufo, mentre espositori di prodotti De.Co. presentano formaggi, miele e confetture locali. Il programma include anche escursioni guidate nei boschi circostanti, ideali per chi vuole immergersi nella natura autunnale.

Le tradizioni del Centro: polenta, mortadella e birra artigianale

Il Centro Italia ospita un ventaglio di sagre che valorizzano le produzioni tipiche delle pianure e delle colline. A Spirano (BG), dal 23 ottobre al 15 novembre, si svolge la Sagra della polenta taragna dove la polenta taragna (miscela di mais e grano saraceno) viene servita con burro, formaggi locali e accostata a concerti dal vivo. A Granarolo dell’Emilia, il 10-11 ottobre, la cittadina celebra Granarolo in Festa un appuntamento che combina gastronomia, mercatini e spettacoli per famiglie. Nella stessa data, Zola Predosa organizza Mortadella Please un festival dedicato al celebre salume bolognese, con stand che propongono ricette tradizionali e reinterpretazioni creative. Bisano (Monterenzio) propone, dal 10 ottobre al 8 dicembre, una serie di eventi sotto il marchio Salviniland tra cui la Sagra del Passatello (17-18 ottobre) e la Polentata (7-8 novembre). Infine, la Lola Bier Fest di Granarolo (2-17 ottobre) porta l’atmosfera delle feste della birra bavaresi nel cuore dell’Emilia, con birre artigianali, street food e musica dal vivo.

Spirano e la polenta taragna

La manifestazione di Spirano si svolge in quattro weekend, offrendo ai visitatori la possibilità di assaggiare la polenta taragna preparata secondo la ricetta tradizionale, arricchita da formaggi tipici della Valtellina e da burro di malga. Il programma prevede anche spettacoli folk, mercatini di prodotti artigianali e laboratori di cucina per i più curiosi, creando un ambiente familiare e coinvolgente.

Granarolo dell’Emilia e i festeggiamenti gastronomici

Durante i due giorni di festa, le vie di Granarolo si trasformano in un grande spazio di incontro: bancarelle di formaggi, salumi e prodotti a km 0 si alternano a palchi musicali e a aree gioco per bambini. La manifestazione è inoltre sponsorizzata da produttori locali di birra artigianale, che propongono degustazioni guidate e abbinamenti con piatti tipici della tradizione emiliana.

Toscana e l’Appennino: castagne, funghi e tartufi

In Toscana, l’autunno è sinonimo di castagne e tartufi. A Marradi (FI), la 63ª Mostra Mercato del Marron Buono (4, 11, 17-18 e 25 ottobre) riunisce produttori di marroni, castagne e prodotti De.Co. in un contesto che invita a passeggiate nei boschi dell’Appennino tosco-romagnolo. A Certaldo, dal 8 all’11 ottobre, si tiene Boccaccesca una manifestazione a tema Pinocchio che celebra i sapori locali con stand gastronomici e laboratori artigianali. Sul Monte Amiata, Arcidosso organizza la Castagna in Festa (16-18 e 23-25 ottobre), dove le castagne vengono trasformate in dolci, creme e piatti tipici, accompagnate da vini locali. Sempre nella zona delle Crete Senesi, San Giovanni d’Asso ospita la Mostra del Tartufo Bianco delle Crete Senesi a novembre, completando il circuito autunnale di tartufo bianco che collega Toscana, Piemonte e Liguria.

Marradi e la Mostra Mercato del Marron Buono

Il mercato di Marradi valorizza il marrone in tutte le sue forme: dal classico marrone arrosto a ricette più sofisticate come il castagnaccio, le creme e i risotti. Oltre alle degustazioni, la manifestazione offre laboratori di cucina per bambini, dimostrazioni di lavorazione artigianale e itinerari naturalistici per godere del foliage autunnale che colora i boschi circostanti.

Arcidosso e la Castagna in Festa sul Monte Amiata

La festa di Arcidosso trasforma il centro storico in un villaggio delle castagne, con tavole imbandite di piatti tipici come la ribollita di castagne, gnocchi, zuppe e dolci tradizionali. I visitatori possono anche partecipare a degustazioni di vini locali, a mostre fotografiche sul patrimonio forestale e a concerti folk che celebrano le radici contadine della zona.

Autore

Edoardo Castellucci

Edoardo Castellucci, veneziano, ricorda la degustazione a Burano dove annotò profili di un formaggio locale: quell’episodio divenne colonna sonora della sua rubrica su vini e sapori. In redazione spinge racconti sensoriali e conserva registrazioni di sommelier e produttori.