Gli spaghetti di soia, noti anche come glass noodles o vermicelli di soia, stanno guadagnando popolarità anche nei supermercati italiani. Con il loro aspetto quasi trasparente e la consistenza leggera, molti si chiedono se possano rappresentare un’alternativa più salutare alla classica pasta.
Questi noodles, originari dell’Asia, sono realizzati principalmente con amido e acqua, a differenza della pasta tradizionale che utilizza semola di grano duro. L’amido può provenire da diverse fonti, tra cui fagioli mung, piselli, mais e altri legumi, il che conferisce agli spaghetti di soia il loro caratteristico aspetto trasparente quando vengono cotti.
Caratteristiche nutrizionali degli spaghetti di soia
Dal punto di vista nutrizionale, gli spaghetti di soia sono costituiti principalmente da carboidrati, con un contenuto di proteine grassi, vitamine e fibre molto limitato. In 100 grammi di prodotto secco a base di amido di fagioli mung, ad esempio, il contenuto di carboidrati può arrivare a circa 86 grammi.
Nonostante siano spesso percepiti come un’alternativa più leggera, gli spaghetti di soia contengono circa 350 calorie per 100 grammi di prodotto cotto, un valore non molto diverso da quello della pasta tradizionale. Inoltre, il loro profilo nutrizionale è meno completo rispetto a quello della pasta, che fornisce anche una certa quantità di proteine e fibre.
Confronto con la pasta tradizionale
La pasta tradizionale, preparata con semola di grano duro, offre un profilo nutrizionale più completo rispetto agli spaghetti di soia. Oltre ai carboidrati, la pasta fornisce anche proteine e fibre, rendendola una scelta più saziante e nutriente. La pasta integrale, in particolare, conserva una maggiore quantità di componenti del chicco, come minerali e vitamine del gruppo B, rendendola una scelta ancora più salutare.
Secondo la Società tedesca di nutrizione la pasta integrale dovrebbe essere preferita a quella raffinata quando possibile, grazie al suo maggiore contenuto di fibre che contribuisce a una maggiore sensazione di sazietà.
Vantaggi per chi evita il glutine
Un vantaggio significativo degli spaghetti di soia è la loro assenza di glutine, rendendoli una valida alternativa per chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine. Tuttavia, è importante verificare sempre l’etichetta per assicurarsi che il prodotto sia certificato senza glutine, poiché anche eventuali contaminazioni durante la produzione possono essere un problema.
Tuttavia, non sono necessariamente più salutari, soprattutto se considerati da soli. È importante inserirli all’interno di un pasto equilibrato, accompagnandoli con verdure, legumi, pesce o carne per ottenere un pasto completo e nutriente.




