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7 Agosto 2026

Piccolo Ronin a Milano: dove gustare la cucina giapponese in un’atmosfera unica

Piccolo Ronin, l'izakaya di Milano, propone un menu estivo fresco e innovativo, con piatti da condividere e un'atmosfera unica. Scopri le novità di questo locale nel cuore di Chinatown.

Piccolo Ronin a Milano: dove gustare la cucina giapponese in un'atmosfera unica

Nel cuore di Chinatown a Milano, Piccolo Ronin si distingue come un’izakaya che unisce tradizione giapponese e innovazione culinaria. Con l’arrivo dell’estate, il locale ha rinnovato il suo menu, puntando su ingredienti freschi e preparazioni leggere, mantenendo però la sua identità di cucina giapponese informale.

Piccolo Ronin non è solo un ristorante, ma un vero e proprio listening bar dove la musica e il cibo si fondono in un’esperienza unica. Situato al piano terra del palazzetto liberty di Ronin, affacciato su piazza Morselli, il locale offre un’atmosfera rilassata che accompagna gli ospiti dall’aperitivo fino a tarda sera.

Un menu estivo fresco e innovativo

Il nuovo menu estivo di Piccolo Ronin si ispira allo street food giapponese arricchendolo con prodotti di stagione e nuovi accostamenti. Gli antipasti includono l’Insalata di kimchi e cetrioli i gyoza di carciofi con un tocco romano, il Karaage di pollo fritto con salsa taro taro e jalapeno, e la Tempura di asparagi.

La proposta di sushi e sashimi è stringata ma di qualità, con Nigiri di tonno o salmoneSashimi di ricciola e Chirashi di branzino. Tra i piatti principali, spiccano l’Anguilla kabayaki il Gyudon con fettine di manzo, bieta e salsa ponzu, e il Black cod con fagiolini. I dolci non sono particolarmente originali, ma l’assortimento di mochi è piacevole.

Un dehors rinnovato per l’estate

Con l’estate, Piccolo Ronin ha rinnovato anche gli spazi esterni. Il dehors è stato completamente ristrutturato e ora accoglie gli ospiti sotto una grande copertura ‘cabriolet’, progettata per garantire comfort anche durante le serate più calde. La copertura è dotata di un sistema di ventilazione integrato, anche se qualche zanzara può ancora fare capolino.

Il dehors si sviluppa intorno a una grande magnolia giapponese che domina la piazzetta, creando un ambiente raccolto dove convivono tavoli per la cena e salotti pensati per cocktail e aperitivi. Questo spazio esterno è perfetto per godersi una serata estiva in compagnia di amici o di una buona lettura.

Cocktail e musica: un’esperienza completa

La carta dei drink di Piccolo Ronin segue la filosofia del locale, con cocktail classici riletti attraverso ingredienti di ispirazione giapponese. Tra le proposte, spiccano il Negroni preparato con sake, il Moscow Mule realizzato con vodka allo zenzero e lo Spritz aromatizzato al tè al gelsomino. Questi cocktail accompagnano la cucina senza sovrastarla, contribuendo a definire l’identità del locale.

Piccolo Ronin è anche un listening bar dove la musica viene proposta attraverso un impianto hi-fi vintage Klipsch e una selezione di dischi in vinile. Questo dettaglio non rappresenta un semplice elemento d’arredo, ma contribuisce a costruire un’esperienza in cui cucina, cocktail e colonna sonora procedono sullo stesso piano.

Il locale si è affermato come la parte più giovane e informale del palazzetto di Chinatown, che vive anche di altri outlet tutti molto diversi tra loro: Ronin Robata al primo piano, l’omakase Hatsune Ronin e il bar Madame Cheng’s al secondo, con le sue richieste sale karaoke, e il club Ronin Arcade al terzo.

Autore

Edoardo Castellucci

Edoardo Castellucci, veneziano, ricorda la degustazione a Burano dove annotò profili di un formaggio locale: quell’episodio divenne colonna sonora della sua rubrica su vini e sapori. In redazione spinge racconti sensoriali e conserva registrazioni di sommelier e produttori.