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24 Agosto 2026

Scopri le delizie internazionali a Terra Madre Salone del Gusto 2026

Dal 24 al 27 settembre, Torino ospita Terra Madre Salone del Gusto 2026, un evento dedicato alla biodiversità e alle tradizioni culinarie globali. Un'occasione unica per scoprire i sapori del mondo.

Scopri le delizie internazionali a Terra Madre Salone del Gusto 2026

Dal 24 al 27 settembre 2026, il centro di Torino si trasforma in un palcoscenico di sapori, profumi e tradizioni culinarie provenienti da ogni angolo del pianeta. Terra Madre Salone del Gusto 2026, organizzato da Slow FoodRegione Piemonte e Città di Torino con il patrocinio del Masaf e di Ismea celebra la biodiversità e la cultura gastronomica attraverso una serie di eventi unici.

La sedicesima edizione di questo evento, dedicata al tema “Biodiversity – Be Diversity” promette di essere un viaggio sensoriale indimenticabile. Tra i protagonisti, Laboratori del GustoAppuntamenti a Tavola degustazioni e cene che metteranno in luce le ricchezze culinarie di diverse culture.

Laboratori del Gusto: un viaggio tra i sapori del mondo

I Laboratori del Gusto offrono un’opportunità unica per esplorare le tradizioni culinarie di vari Paesi. Dall’Azerbaigian con il suo miele e i dolci tradizionali, alla Corea del Sud dove si scoprono le erbe spontanee dell’isola di Ulleung. Non mancheranno degustazioni di cacao provenienti da AfricaAsia e America Latina e percorsi enogastronomici dedicati ai vini ottenuti da antichi vitigni Criolla e ai sapori dell’Anatolia.

Ogni laboratorio è un’iniziativa per scoprire ingredienti unici e tecniche tradizionali, offrendo un’esperienza immersiva che va oltre il semplice assaggio. I partecipanti avranno l’opportunità di interagire con esperti e produttori locali, approfondendo la conoscenza di culture lontane attraverso il cibo.

Appuntamenti a Tavola: chef internazionali a confronto

Gli Appuntamenti a Tavola vedono protagonisti chef provenienti da diversi Paesi, che raccontano il proprio territorio attraverso ricette e ingredienti tipici. Dalla cucina di mare dello Yucatán ai piatti della tradizione persiana passando per il grancchio blu reinterpretato in chiave gastronomica e menu dedicati alla cucina del recupero ogni incontro è un omaggio alla biodiversità e alla sostenibilità.

Questi appuntamenti non sono solo occasioni per gustare piatti prelibati, ma anche per comprendere l’importanza della valorizzazione delle produzioni locali e delle tradizioni culinarie. Gli chef condividono le loro storie e tecniche, offrendo un’esperienza che unisce gastronomia e cultura.

L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo: ricerca e innovazione

L’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo è un altro protagonista di Terra Madre Salone del Gusto 2026. Con un ricco programma di incontri dedicati alla ricerca e all’innovazione nel settore alimentare, l’università offre degustazioni e approfondimenti su prodotti artigianali come panesidrokombuchacaffèdumpling e molti altri.

Studenti, alumni e produttori guidano queste iniziative, raccontando come il cibo possa essere uno strumento di conoscenzacultura e sviluppo. Questi incontri sono un’occasione per scoprire le ultime tendenze e innovazioni nel mondo della gastronomia, con un focus sulla sostenibilità e la qualità.

Terra Madre Salone del Gusto 2026 si conferma così un grande viaggio tra i sapori del pianeta, un’occasione per conoscere culture diverse attraverso il cibo e scoprire il valore della biodiversità. Per quattro giorni, il centro di Torino diventa un punto di incontro tra produttori, cuochi, ricercatori e appassionati provenienti da ogni parte del mondo, trasformando la città in un vero e proprio hub della gastronomia internazionale.

Autore

Edoardo Castellucci

Edoardo Castellucci, veneziano, ricorda la degustazione a Burano dove annotò profili di un formaggio locale: quell’episodio divenne colonna sonora della sua rubrica su vini e sapori. In redazione spinge racconti sensoriali e conserva registrazioni di sommelier e produttori.