L’autunno piemontese è alle porte e porta con sé un calendario ricco di eventi enogastronomici. Il weekend del 10 e 11 ottobre 2026 si preannuncia come una delle finestre più appetitose dell’anno: sole tiepido, foglie dorate e una serie di sagre che invitano a scoprire i prodotti tipici della regione.
Tra colline, borghi storici e centri urbani, le manifestazioni celebrano nocciole, canestrelli, toma, fratelli funghi e, naturalmente, il celebre tartufo bianco. Oltre alle offerte culinarie, l’agenda include concerti, spettacoli, mostre e laboratori per tutte le età, creando un vero e proprio festival dell’autunno aperto a chiunque voglia lasciarsi alle spalle la routine cittadina.
Sagre gastronomiche d’autunno
Il territorio piemontese offre una varietà mozzafiato di appuntamenti: la Fiera della Toma di Condove (10-11 ottobre) celebra il formaggio d’alpeggio più profumato della Val di Susa; a Giaveno si svolge la Fungo in Festa giunta alla sua 45ª edizione con stand dedicati al porcino e attività per celiaci e vegetariani. Nelle vicinanze, la Fiera Città della Nocciola di Castellero (8-11 ottobre) riunisce produttori, pasticceri e artigiani per valorizzare la nocciola, ingrediente chiave della tradizione dolciaria piemontese. A Rondissone, la Sagra del Canestrello (10-11 ottobre) mette in scena il tipico biscotto a grata, sia nella versione dolce che in quella salata, accompagnato da formaggi locali. Altri eventi degni di nota includono il Pizza Festival di Bra (9-11 ottobre), l’Agave Spirits a Nichelino e la Proloco Days di Moncalieri, tutti con focus su prodotti tipici e intrattenimento familiare.
Tartufo, funghi e formaggi: i protagonisti del weekend
Il tartufo bianco prende il centro della scena a partire dal 10 ottobre, quando il Cortile della Maddalena ad Alba ospita la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco evento che si prolungherà fino al 6 dicembre. Qui, ogni tubero viene certificato da esperti prima di essere messo all’asta, e gli amanti della buona cucina possono partecipare a showcooking, laboratori e cene esclusive guidate dagli chef più rinomati. Lo stesso giorno si svolge la Fiera Nazionale del Tartufo a Montiglio Monferrato, con un premio speciale dedicato ai cani da tartufo, simbolo della tradizione locale. Parallelamente, Giaveno celebra il fungho porcino con degustazioni, cooking show e la premiazione dei migliori cercatori. Non da meno è la Albaromatica – Fiera di Erbe e Spezie di Alba (11 ottobre), che propone erbe aromatiche, spezie e una selezione di formaggi piemontesi, tra cui la celebre toma di Condove. Queste iniziative convergono per offrire un vero tour dei sapori autunnali, dove il palato può viaggiare dal miele di nocciola alla terra umida dei funghi, fino all’intensità del tartufo.
Per vivere al meglio questo fine settimana, è fondamentale verificare gli orari specifici di ogni manifestazione, poiché alcuni eventi si svolgono soltanto il sabato o la domenica. Consultare i siti istituzionali o le pagine social dei comuni permette di evitare sorprese dell’ultimo minuto. In termini di spostamenti, il trasporto pubblico è spesso potenziato nelle zone dove si concentrano le sagre; per chi dispone di auto, è consigliabile arrivare presto per trovare parcheggio nei centri storici. Portare abbigliamento comodo e, se previsto, una giacca leggera, aiuta a godere delle attività all’aperto anche se le temperature scendono verso sera. Infine, alcune degustazioni richiedono prenotazione anticipata, soprattutto per le cene a base di tartufo, quindi è opportuno riservare con un paio di giorni di anticipo.
Dalle nocciole croccanti ai profumi intensi del tartufo, dalle tradizioni contadine alle proposte innovative degli chef, il Piemonte invita tutti a un viaggio sensoriale tra sapori, suoni e colori. Non resta che scegliere il borgo di partenza, preparare la borsa e lasciarsi trasportare dal profumo dei cibi tipici che solo questa regione sa offrire.



