L’autunno porta con sé l’odore inconfondibile delle caldarroste e il colore caldo dei marroni. Quest’anno, più di una regione ha deciso di trasformare quel semplice snack in vero e proprio festival, unendo tradizione, gusto e spettacolo. Dalla Piemonte alla Valle d'Aosta, passando per la Tuscia e l'Alto Adige, gli appuntamenti si concentrano tra fine ottobre e inizio novembre, offrendo ai visitatori la possibilità di vivere il frutto d'autunno in forma di gara, rievocazione storica o esperienza enogastronomica.
Mundajé – Il primo Campionato del Mondo dei Caldarrostai a Chiusa di Pesio (CN)
Dal 22 al 25 ottobre la piccola comune piemontese di Chiusa di Pesio ospita la 28ª Festa del Re Marrone e la seconda edizione de Il Mundajé la prima competizione internazionale dedicata ai caldarrostai. Organizzata in collaborazione con l'Associazione Nazionale Città del Castagno e la rete Slow Food dei Castanicoltori, la gara vede contrapposti coppie di appassionati vestiti con costumi folkloristici, armati di padella traforata appesa a un treppiede e di focolare a legna. Con la stessa quantità di legna, attrezzatura e castagne, i partecipanti hanno 45 minuti per produrre la caldarrosta perfetta. La giuria, guidata dal “custode dei castagneti” Ettore Bozzolo e da esperti enogastronomici, proclamerà i vincitori nella domenica mattina, seguita da una fiera che animerà le strade del paese.
Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino (VT) – Palio medievale e riccio gigante
Dal 2 al 18 ottobre la Tuscia viterbese celebra la 59ª edizione della Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino, una festa che affonda le sue radici nel 1489, quando i cittadini difesero con successo il castello dagli invasori. Le quattro contrade storiche – Papacqua, Rocca, Trinità e San Giorgio – trasformano il borgo in un vero teatro a cielo aperto durante i primi due weekend di ottobre. Tra tornei di tiro con l’arco, giostre degli anelli, duelli di spadaccini e una sfilata di oltre 500 figuranti in costumi ricamati a mano, il profumo dei marroni locali si mescola al clangore delle armature. Il culmine della manifestazione è il gigantesco riccio di castagne che percorre le vie, seguito da una banda che accompagna la processione.
Keschtnriggl – La festa della castagna nelle valli altoatesine (AT)
Dal 15 ottobre all'8 novembre i comuni di Lana, Foiana e Tesimo-Prissiano si uniscono per celebrare il “Keschtnriggl”, nome che richiama il tradizionale cesto di legno intrecciato usato in passato per sbucciare le castagne ancora calde. Inserita nel contesto del Törggelen la festa autunnale del vino nuovo, la manifestazione combina escursioni nei boschi dorati, guidate da contadini che raccontano aneddoti e segreti della raccolta, con cene nei ristoranti locali dove gli chef reinterpretano ricette antiche con abbinamenti contemporanei. A Foiana la piazza del paese diventa un laboratorio vivente di mestieri antichi, banchi di artigianato, musica folk e, naturalmente, il fascinoso profumo delle caldarroste che aleggia tra gli stand.
Chi pianifica di partecipare a una di queste manifestazioni dovrebbe considerare alcuni consigli pratici: prenotare con anticipo l'alloggio nelle zone limitrofe, soprattutto per la Sagra di Soriano dove le strutture ricettive si esauriscono rapidamente; portare abbigliamento termico e scarpe antiscivolo, poiché le attività si svolgono spesso all'aperto in clima autunnale; e, se possibile, assaggiare il vino novello locale, che accompagna perfettamente i marroni arrosto. Con questi accorgimenti, l'autunno diventerà una stagione di sapori intensi, tradizioni vive e momenti di convivialità da ricordare.



