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31 Ottobre 2026

Cagliari sotto i riflettori: i culurgiones protagonisti di Foodish

Scanu e Bastianich setacciano i culurgiones più autentici in una sfida culinaria a Cagliari

Cagliari sotto i riflettori: i culurgiones protagonisti di Foodish

Il programma Foodish torna in onda con la consueta energia di Joe Bastianich, chef italo-americano noto per i ristoranti stellati. Il format, ideato per far viaggiare il pubblico tra le province italiane alla scoperta di versioni originali di ricette tradizionali, prevede una scala di valutazione da zero a dieci. Ogni puntata mette a confronto quattro proposte dello stesso piatto, premiando quella che riesce a mantenere l’essenza della cucina locale e ad arricchirla con un tocco di originalità, guadagnandosi il titolo di “piatto più foodish”.

Cagliari protagonista: la tradizione dei culurgiones

Il culurgiones è senza dubbio uno dei simboli più amati della gastronomia sarda. Si tratta di una pasta ripiena a forma di spiga, realizzata a mano con una sfoglia sottile di semola e un ripieno tradizionale a base di patate, pecorino sardo e mentuccia fresca. La chiusura a spiga non è solo estetica: è il risultato di una lavorazione artigianale tramandata di generazione in generazione, che conferisce al prodotto una consistenza leggermente croccante al contorno e un cuore morbido e profumato. La loro diffusione è radicata nelle trattorie del capoluogo, dove ogni famiglia custodisce una variante leggermente diversa, rendendo la ricerca della versione più foodish un vero e proprio percorso culturale.

Valerio Scanu: un ritorno alle radici

Per il cantante sardo Valerio Scanu, l’invito a partecipare alla sfida rappresenta più di un semplice impegno televisivo; è un’occasione per riscoprire le proprie origini attraverso i sapori dell’Isola. Cresciuto tra melodie pop e le feste di paese, Scanu ha sempre avuto un legame affettivo con la cucina familiare, e la possibilità di assaggiare i culurgiones più autentici lo riporta alle tavole della sua infanzia. Il suo ruolo di giudice si concentra soprattutto sulla fedele riproduzione delle tecniche artigianali e sull’autenticità dei profumi, rendendo la sua valutazione una testimonianza personale di identità culturale.

La gara a Cagliari: metodo, prove e risultato

Il percorso di valutazione si è svolto tra laboratori artigianali, osterie storiche e ristoranti emergenti del centro città. Otto chef hanno presentato le proprie interpretazioni, variando ingredienti, tecniche di chiusura e proporzioni di formaggio. Bastianich ha sottolineato l’importanza della pasta tirata a regola d’arte, mentre Scanu ha posto l’accento sulla chiusura a mano, definendola l’arte che distingue un culurgiones autentico. Dopo una serie di degustazioni, il piatto vincitore ha ottenuto il punteggio perfetto grazie a una pasta elastica, un ripieno equilibrato di patate, pecorino stagionato e una nota di mentuccia che ha evocato immediatamente l’atmosfera dei villaggi sardi.

Le impressioni di Bastianich sul panorama sardo

Durante la trasmissione, Bastianich ha ricordato come la sua ricerca non si limiti soltanto alle ricette tradizionali, ma includa anche le ibridazioni italo-americane. Ha osservato che alcune combinazioni, tipiche della cucina statunitense, rimangono difficili da comprendere per il pubblico italiano, ma ha sottolineato come Foodish offra una piattaforma per confrontare mondi gastronomici diversi. Il suo commento ha suscitato dibattiti tra gli appassionati, dimostrando che il programma riesce a stimolare discussioni più ampie sul futuro della cucina regionale.

Impatto nazionale e prospettive future

La puntata, in prima visione assoluta su TV8 alle ore 20:30, ha messo in luce la ricchezza della cultura culinaria sarda, portando l’attenzione di tutta l’Italia su un prodotto poco conosciuto al di fuori delle isole. Grazie all’intervento di volti noti come Scanu e Bastianich, i culurgiones hanno guadagnato una nuova visibilità, favorendo la promozione delle imprese locali e incentivando i giovani chef a sperimentare entro i confini della tradizione. Il format si conferma così un laboratorio culturale dove gastronomia, spettacolo e identità regionale si incontrano, aprendo la strada a nuove edizioni in altre città italiane.

Autore

Edoardo Castellucci

Edoardo Castellucci, veneziano, ricorda la degustazione a Burano dove annotò profili di un formaggio locale: quell’episodio divenne colonna sonora della sua rubrica su vini e sapori. In redazione spinge racconti sensoriali e conserva registrazioni di sommelier e produttori.