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27 Ottobre 2026

Due episodi in Valtellina: vinti pizzoccheri e sciatt a Foodish

Due puntate del programma televisivo dedicate alla Valtellina hanno incoronato i pizzoccheri del 1862 Ristorante della Posta e gli sciatt dell’agriturismo Miarescia.

Due episodi in Valtellina: vinti pizzoccheri e sciatt a Foodish

Due puntate del programma televisivo itinerante hanno portato sotto i riflettori la cucina della provincia di Sondrio, con gare focalizzate su due capisaldi della gastronomia locale: i pizzoccheri e gli sciatt. In entrambe le sfide, la giuria ha premiato proposte che rispettano la tradizione ma introducono piccole variazioni tecniche per esaltare consistenze e sapori.

La prima puntata ha visto protagonista il 1862 Ristorante della Posta di Sondrio, dove lo chef Matteo Zen ha presentato una versione dei pizzoccheri che mantiene gli ingredienti tipici della Valtellina ma lavora sulla cremosità del condimento. In un’altra puntata, dedicata agli sciatt, l’agriturismo Miarescia di Chiuro si è distinto con una pastella esclusivamente a base di grano saraceno, conquistando il podio locale.

Il successo dei pizzoccheri del 1862 Ristorante della Posta

Lo chef Matteo Zen ha portato in gara una preparazione che conserva il grano saraceno, la verza, le patate, il burro e il formaggio tipici della ricetta valtellinese, ma interviene sulla tecnica di taglio della pasta e sulla lavorazione del condimento per ottenere una consistenza più avvolgente. Le tagliatelle sono leggermente più sottili rispetto alla versione tradizionale e il rapporto tra burro e formaggio è calibrato per favorire un equilibrio gustativo senza appesantire il piatto. Questo approccio ha convinto la giuria che ha assegnato al ristorante il punteggio massimo della puntata: 18 punti (9+9), con in palio un premio in denaro e i riconoscimenti del programma, come il grembiule nero e la targa identificativa.

Il contesto del Grand Hotel della Posta

Il ristorante premiato fa parte del Grand Hotel della Posta, struttura storica affacciata su Piazza Garibaldi a Sondrio, nata nel 1862 come punto di riferimento lungo la strada postale. Oggi l’hotel offre 38 camere e suite, una SPA e spazi per eventi, e ha inquadrato la sua proposta gastronomica sulla stagionalità e sulle ricette del territorio. Dal novembre 2025 l’hotel è entrato a far parte della collezione WorldHotels Distinctive di BWH Hotels Italy & South-East Europe, sotto la gestione del Gruppo Saint Jane Hotels & Suites. La vittoria televisiva è stata letta come un riconoscimento al lavoro quotidiano della brigata di cucina e all’attenzione verso le materie prime locali.

La sfida sugli sciatt: l’agriturismo Miarescia incoronato

In una successiva puntata dedicata agli sciatt, piccole frittelle di formaggio tipiche della Valtellina, quattro locali della provincia si sono confrontati davanti alla stessa giuria. Tra i partecipanti, la storica trattoria La Brace di Forcola con Virginio Cattaneo, noto come Gino, che ha proposto sciatt tradizionali croccanti; la giovane proprietà della trattoria Olmo a Sondrio, che ha portato prodotti dell’azienda agricola di famiglia; il Locale vicino a piazza Garibaldi con un esperimento di pastella ispirata alla tempura; e l’agriturismo Miarescia di Chiuro con la titolare Mariarosa, detta Mary.

La ricetta vincente e le valutazioni

La scelta di Mary di usare solo farina di grano saraceno per la pastella si è rivelata decisiva: la proposta è risultata compatta, fragrante e con un equilibrio tra dolcezza e sapidità che ha convinto la giuria. Gli sciatt dell’agriturismo Miarescia hanno ottenuto il punteggio più alto, 18 punti (9+9), e il titolo di migliori della provincia, con relativo premio e grembiule nero. Dietro di lei si è piazzata La Brace di Forcola, la cui proposta tradizionale ha ricevuto 17 punti, mentre le altre due proposte hanno totalizzato punteggi inferiori a causa di piccole imprecisioni nella frittura o nella consistenza della pastella.

La presenza dei giudici ha messo in luce non solo le singole ricette ma anche il valore umano dei locali: l’esperienza e l’accoglienza di una famiglia storica, l’imprenditorialità di un giovane titolare che lavora con prodotti di propria produzione e l’artigianalità dell’agriturismo che custodisce ricette locali. In entrambi gli episodi il comune denominatore è stato il rispetto della tradizione combinato a scelte tecniche mirate a migliorare consistenza e tonalità dei sapori.

Questi risultati televisivi hanno rilanciato l’attenzione nazionale sulla gastronomia valtellinese, dimostrando come ricette storiche possano essere valorizzate attraverso piccoli aggiustamenti tecnici senza tradire la loro identità. Il riconoscimento ricevuto dai cuochi locali funge da vetrina per la provincia di Sondrio e per le realtà ristorative che puntano su prodotti del territorio e sensibilità artigianale.

Autore

Edoardo Castellucci

Edoardo Castellucci, veneziano, ricorda la degustazione a Burano dove annotò profili di un formaggio locale: quell’episodio divenne colonna sonora della sua rubrica su vini e sapori. In redazione spinge racconti sensoriali e conserva registrazioni di sommelier e produttori.