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21 Ottobre 2026

Scopri le feste d’autunno nei borghi più belli d’Italia

Un viaggio tra tradizioni gastronomiche e arte contemporanea: castagne, tartufi, formaggi e una mostra che trasforma gli oggetti in nuove opere.

Scopri le feste d’autunno nei borghi più belli d’Italia

L’autunno italiano si risveglia tra vicoli di pietra e piazze animate: è la stagione in cui i sagre autunnali tornano a riempire i borghi italiani di sapori antichi e di suoni popolari. Dalle montagne del Trentino alle colline dell’Umbria, è possibile passeggiare tra mercatini, assaggiare prodotti a km 0 e incontrare artigiani che custodiscono mestieri secolari. Quest’anno il calendario 2026 propone una serie di appuntamenti che coniugano cibo, cultura e natura, invitando i visitatori a scoprire il territorio con tutti i sensi.

Fiera d’Ottobre a Gualtieri (RE)

Fino al 18 ottobre il centro storico di Gualtieri ospita la tradizionale Fiera d’Ottobre. Tre giornate ricche di mercatini, spettacoli di strada, musica dal vivo e, soprattutto, prodotti tipici dell’Emilia-Romagna. Tra i punti fermi troviamo la Borsa Scambio del Giocattolo, il mercato Handmade & Fashion e l’area gastronomica “Gualtieri Food”, dove l’osteria Alla tavola dei Bentivoglio propone pasta fresca preparata dalle Rasdore. Il weekend culmina con il Palio del Nocino e il concerto “Musica intorno al Fiume”.

Eventi culturali in programma

Sabato e domenica è possibile visitare Palazzo Bentivoglio, la mostra collettiva “I Naifs del Po” e l’esposizione dedicata a Otello Sarzi, vero ambasciatore della pace in Africa e Asia negli anni Settanta.

Sagra dei Funghi a Cusano Mutri (BN)

Dal 12 al 18 ottobre la 46ª Sagra dei Funghi di Cusano Mutri apre un dialogo tra gastronomia e scienza. Il tema “Funghi. Un universo in connessione” vuole far comprendere il ruolo cruciale dei miceli negli ecosistemi forestali. Oltre ai percorsi di degustazione, la manifestazione offre mostre, installazioni artistiche e incontri con micologi che illustrano le reti sotterranee dei funghi. L’esperienza è arricchita da laboratori per bambini e da passeggiate guidate nelle foreste circostanti.

Pane, Olio e Fantasia a Boville Ernica (FR)

Dal 18 al 31 ottobre Boville Ernica ospita la XVIII edizione di “Pane, Olio e Fantasia”. L’evento mette al centro l’olio nuovo, il pane appena sfornato, il vino locale e i formaggi della Ciociaria. Cooking show, masterclass e seminari permettono di approfondire le tecniche di produzione dell’olio, mentre il Mercato Slow Food consente di incontrare direttamente i produttori. Il percorso culturale include visite guidate al Museo dell’Olio e dell’Olivo, escursioni tra gli uliveti e laboratori artigianali dedicati a mestieri antichi.

Momento culminante

Il 31 ottobre si chiude con il Boville Ernica Oil Contest, accompagnato da aperture straordinarie del Monastero Benedettino e da concerti di musica popolare.

Festa del Raccolto a Vipiteno (BZ)

Il 30 e il 31 ottobre la piazza Città di Vipiteno accoglie la Festa del Raccolto segno della chiusura del mercato contadino dell’Alta Val d’Isarco. Produttori locali propongono miele, tisane, erbe aromatiche, pane casereccio, verdure biologiche e vini autoctoni. Tra le specialità più amate spiccano i Tirtlan ripieni di spinaci o verza, le ciambelle di Vipiteno, i Krapfen e le castagne arrosto, chiamate “Keschtn”.

M’Arte apre a Montaione con la mostra “Rebirth” (FI)

Il 24 ottobre, in concomitanza con la 33ª Tartufesta Montaione inaugura il nuovo centro culturale M’Arte, ospitato negli ex locali della Coop di Viale Itala. La prima esposizione è la mostra “Rebirth – La nuova vita si cela ovunque” di Leonardo Romanelli, dedicata all’upcycling ovvero la trasformazione creativa di materiali di scarto in opere d’arte. L’iniziativa fa parte del progetto “Toscana Diffusa”, volto a rivitalizzare gli spazi urbani dei piccoli comuni.

Programma della mostra

Dal 24 ottobre al 6 dicembre la mostra rimane aperta tutti i weekend, con orari ampliati dal 25 ottobre in poi. Oltre alle installazioni, sono previsti laboratori per scuole e cittadini, che invitano a sperimentare il riuso consapevole. L’assessore alla Cultura, Francesca Pinochi, ha sottolineato l’importanza di creare un luogo aperto, vivo e capace di generare nuove opportunità culturali per la comunità montana.

Che siate amanti delle castagne, dei tartufi o dell’arte che nasce dal riciclo, i borghi italiani hanno una proposta pronta a stupire e a coinvolgere tutti i visitatori.

Autore

Edoardo Castellucci

Edoardo Castellucci, veneziano, ricorda la degustazione a Burano dove annotò profili di un formaggio locale: quell’episodio divenne colonna sonora della sua rubrica su vini e sapori. In redazione spinge racconti sensoriali e conserva registrazioni di sommelier e produttori.