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13 Ottobre 2026

Weekend a Verona: Hostaria 2026 con NutriChef e degustazioni

Tre giorni di festa a Verona: pizza, miele, vini e scienza per il festival Hostaria 2026.

Weekend a Verona: Hostaria 2026 con NutriChef e degustazioni

Dal 16 al 18 ottobre la città di Verona si trasforma in un enorme palco gastronomico. La dodicesima edizione di Hostaria riunisce più di cento cantine, numerosi stand enogastronomici e una programmazione culturale che spazia dalla musica live ai laboratori di cucina. L’evento si articola lungo un itinerario che collega Piazza Bra, Via Roma, Piazza dei Signori, il Cortile del Mercato Vecchio, il Cortile del Tribunale e i Giardini di Piazza Indipendenza, creando un vero e proprio museo a cielo aperto del gusto italiano.

Un festival che celebra il territorio e le sue eccellenze

Hostaria 2026 mette in scena le denominazioni vinicole venete più rinomate: Soave, Lessini Durello, Custoza, Chiaretto, Bardolino, Garda DOC e una selezione di vini provenienti da Lombardia, Sicilia, Campania, Emilia, Toscana, Marche, Abruzzo, Umbria e Veneto. In totale, oltre 380 etichette saranno disponibili per degustazioni guidate, incontri con i produttori e momenti di educazione sensoriale. Il cuore del festival resta il vino, ma la programmazione prevede anche una componente di apicoltura grazie all’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto, che trasformerà Via Roma nella “Via del Miele”.

Via Roma diventa la Via del Miele

Qui gli espositori offriranno idromele una delle bevande alcoliche più antiche al mondo, prodotta dalla fermentazione del miele. Le degustazioni includeranno cocktail a base di idromele e percorsi didattici che spiegano le tecniche dell’apicoltura e il ruolo del miele nella tradizione culinaria locale.

Nutrichef: la scienza della buona tavola in concerto con la tradizione

L’associazione Nutrichef in collaborazione con i Cuochi Scaligeri Verona e l’Associazione Regionale Apicoltori, ha programmato quattro appuntamenti nella Loggia Vecchia di Piazza dei Signori. Il sabato 17 ottobre, alle 11:00, il cooking show “Pizza d’autore, Benessere in tavola” vedrà il Dott. Guido Stefano Filippini esperto di medicina della longevità affiancato dal campione mondiale di pizza Stefano Miozzo e dallo chef premiato Mattia Gobeo. Insieme esploreranno i legami tra la composizione nutrizionale dell’impasto e le performance sportive.

Miele, dalla arnia al forno

Alle 12:00, sempre il 17 ottobre, il tema “Dall’alveare alla tavola” metterà il miele al centro della lievitazione, illustrando le proprietà antibatteriche e i benefici per la digestione. Successivamente, alle 17:00, la masterclass “Oltre l’impasto: Quando la materia prima diventa Accoglienza” sarà guidata dal noto “pizza ricercatore” Renato Bosco, che decostruirà il processo artigianale dell’impasto, evidenziando la sinergia tra tecnica, natura e ospitalità.

Spazi tematici e omaggi culturali

Il nuovo spazio “Il Poeta in Bicicletta”, inaugurato nella fontana di Piazza Bra, renderà omaggio a Massimo Totola, icona della scena culturale veronese. Il progetto, curato da Ermanno Regattieri, proporrà interventi poetici, musicali e teatrali per tutta la durata del weekend. Parallelamente, nella Loggia Vecchia, El Canton ospiterà La Taolada un tavolo condiviso dove i partecipanti potranno sperimentare abbinamenti insoliti fra vino e cibo, guidati da sommelier FISAR in occasione del loro 50° anniversario.

Le esperienze “chicche”, ovvero abbinamenti wine&food inclusi nel biglietto, saranno disponibili per chi desidera approfondire la conoscenza delle materie prime veronesi. Ogni evento sarà condotto da Claudio Gasparini, presidente di Nutrichef, che ha sottolineato l’obiettivo di promuovere la filosofia One Health collegando il benessere umano a quello dell’ambiente e delle filiere produttive.

Premi e riconoscimenti

Durante il festival verrà assegnato il Premio Paiasso a Beppe Carletti dei Nomadi e la Dedica di Hostaria sarà dedicata a Massimo Totola, con spettacoli musicali in onore dell’artista. L’iniziativa ha già attirato gruppi di wine lover da Brasile, Argentina, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Grecia, confermando la crescita internazionale della manifestazione.

Hostaria 2026 si presenta

Autore

Edoardo Castellucci

Edoardo Castellucci, veneziano, ricorda la degustazione a Burano dove annotò profili di un formaggio locale: quell’episodio divenne colonna sonora della sua rubrica su vini e sapori. In redazione spinge racconti sensoriali e conserva registrazioni di sommelier e produttori.