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27 Settembre 2026

Guida alle sagre piemontesi di fine settembre e ottobre 2026

Un itinerario autunnale tra sapori, musica e tradizioni: le sagre imperdibili di Piemonte per settembre e ottobre 2026.

Guida alle sagre piemontesi di fine settembre e ottobre 2026

L’autunno si sta dipingendo di sfumature dorate tra le colline piemontesi, e con l’arrivo di temperature più miti si aprono le porte a un fitto calendario di sagre e manifestazioni enogastronomiche. Dal 26 al 27 settembre si susseguono eventi che celebrano il pane, il vino, i nocciolini e le tradizioni contadine, mentre il mese di ottobre accende i profumi di castagne, funghi e tartufi, attirando residenti e turisti in cerca di sapori autentici. Questa guida raccoglie le principali iniziative in programma, indicando location, date e qualche accenno alle attività collaterali, così da poter pianificare al meglio una fuga fuori porta tra borghi storici e città vibranti.

Le sagre del weekend 26-27 settembre 2026

Il sabato 26 e la domenica 27 settembre Torino ospita nuovamente Terra Madre – Salone del Gusto 2026 un appuntamento internazionale dove produttori, chef e appassionati si incontrano per valorizzare la cultura del cibo e le tradizioni regionali. Parallelamente, i dintorni della città animano il territorio con numerose celebrazioni: a Piobesi Torinese si svolge la Sagra del Pane il 27 settembre, mentre a Chivasso i nocciolini sono protagonisti dal 22 al 27 settembre. In provincia di Cuneo la Festa del Vino di Alba si estende il 20 e il 27 settembre, offrendo degustazioni di vini locali e spettacoli musicali. Altre tappe importanti includono la Sagra della cucina piemontese a Volpiano (dal 24 al 29 settembre), il Food Village a Borgaro Torinese (dal 25 al 27 settembre) e la Fiera della Zucca a Piea, Asti (dal 25 al 27 settembre).

Eventi speciali in Cuneo e nell’Asti

A Caraglio, dal 25 al 27 settembre, i visitatori possono gustare gli gnocchi al Castelmagno mentre il centro di Cuneo ospita l’International Street food nello stesso periodo, con bancarelle di cucina globale. La Fiera di San Michele – Sagra delle Raviole a Sampéyre (dal 25 al 27 settembre) propone le tipiche raviole piemontesi, accompagnate da spettacoli folk. Nelle vicinanze, a Sant’Ambrogio di Torino, il Meliga Day (26-27 settembre) celebra le castagne con degustazioni e attività per i bambini. Infine, le Sagre della Cugnà a Serralunga d’Alba (26-27 settembre) e il Settembre Quincinettese a Quincinetto (dal 25 al 27 settembre) completano il calendario, offrendo un mix di prodotti tipici, musica dal vivo e mercatini artigianali.

Le principali sagre d’autunno di ottobre 2026

Ottobre trasforma il Piemonte in un vero e proprio museo dei sapori stagionali: la Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba (dal 10 settembre al 6 dicembre) apre le sue porte per più di tre settimane, ma il picco si concentra nella prima settimana del mese, con il Mercato Mondiale dei tartufi e percorsi didattici per famiglie. Il 4 ottobre, Montiglio Monferrato ospita la Fiera Regionale del Tartufo dove trifulatori e produttori locali mostrano il pregiato fungo su piatti tipici. Sempre a ottobre, a Rossana (CN) la Sagra della castagna e del fungo (2-4 ottobre) propone caldarroste e degustazioni di funghi freschi, mentre a Mathi (TO) il 4 ottobre i Vigili del Fuoco organizzano la Sagra della castagna e dei prodotti d’autunno con polenta alpina e laboratori per i più piccoli.

Altre tappe gustose

Nel cuore della provincia di Torino, Pinerolo celebra la Maschera di Ferro (3-4 ottobre), una rievocazione storica con danze, duelli e spettacolari fuochi d’artificio. La Fiera della Vendemmia di Villarbasse (3-4 ottobre) mette in scena la tradizione vitivinicola con degustazioni di vini giovani e prodotti tipici. A San Pietro Val Lemina, la Sagra del Fungo (4 ottobre) permette di assaporare porcini freschi accompagnati da polenta e salsiccia locale. Torino, infine, ospita Buonissima – cibo, arte e bellezza dal 21 al 25 ottobre, un evento che fonde alta cucina, esposizioni artistiche e design, creando un panorama culturale unico per gli amanti del gourmet.

Consigli per organizzare la tua gita

Per evitare brutte sorprese, è consigliabile verificare in anticipo gli orari di apertura e le eventuali limitazioni di accesso, soprattutto per le manifestazioni più affollate come Terra Madre e la Fiera del tartufo. Molti eventi richiedono la prenotazione di biglietti o la registrazione online; consultare i siti ufficiali dei comuni o delle associazioni organizzatrici è il modo migliore per restare aggiornati su eventuali variazioni. Infine, porta con te un abbigliamento a strati e scarpe comode: le sagre si svolgono spesso all’aperto, tra piazze acciottolate e aree verdi, dove gustare un bicchiere di vino rosso o una porzione di gnocchi al Castelmagno è ancora più piacevole.

Che tu sia un cultore della gastronomia, un appassionato di tradizioni popolari o semplicemente alla ricerca di un weekend diverso, il Piemonte offre un calendario ricco e variegato che rende l’autunno la stagione ideale per esplorare sapori, suoni e colori autentici.

Autore

Edoardo Castellucci

Edoardo Castellucci, veneziano, ricorda la degustazione a Burano dove annotò profili di un formaggio locale: quell’episodio divenne colonna sonora della sua rubrica su vini e sapori. In redazione spinge racconti sensoriali e conserva registrazioni di sommelier e produttori.