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23 Settembre 2026

Torino protagonista: agenda istituzionale e stand Iren a Terra Madre

Torino accoglie Terra Madre 2026 con agenda ricca di eventi istituzionali, la zona esperienziale di Iren e il 40° anniversario di Slow Food.

Torino protagonista: agenda istituzionale e stand Iren a Terra Madre

Dal 24 al 27 settembre la capitale piemontese diventa il fulcro del più importante raduno internazionale dedicato al cibo buono, pulito e giusto. L’edizione 2026 di Terra Madre – Salone del Gusto coincide con il quarantesimo anniversario di Slow Food Italia, celebrando l’eredità di Carlo Petrini e ribadendo l’impegno verso la biodiversità alimentare.

L’evento attraversa il cuore della città, dal Teatro Regio alla Piazza Castello, fino al Museo Nazionale del Risorgimento. Oltre alle esposizioni di prodotti tipici, si susseguono conferenze, laboratori e momenti di dialogo tra produttori, amministratori e cittadini, tutti legati dal filo conduttore della sostenibilità.

Calendario istituzionale di Torino per Terra Madre 2026

Il Comune di Torino ha programmato una serie di interventi di rilievo. Giovedì 24 settembre, alle 11:30, il sindaco Stefano Lo Russo ha aperto la cerimonia inaugurale al Teatro Regio, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, seguito da un’intervista stampa con l’assessore Domenico Carretta. Il venerdì è stato dedicato al Museo Nazionale del Risorgimento, dove Lo Russo ha partecipato all’inaugurazione del forum “Cibo, città e cooperazione internazionale” e ha discusso di sviluppo locale e migrazione in una tavola rotonda con la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo.

Sabato 26 settembre: focus su lavoro e innovazione

Sabato, il sindaco ha sostenuto la conferenza “Akli Baladi: il cibo come ponte tra culture mediterranee”, mentre la vicesindaca Michela Favaro ha tenuto diversi incontri su formazione professionalestart-up alimentari e reti di lavoro. L’assessore Chiavarino ha presentato uno showcooking che ha messo in scena olio, datteri e miele provenienti dalla Palestina.

Domenica 27 settembre: temi di politiche verdi e digitale

La domenica, il sindaco è intervenuto al dibattito “Contributo dei comuni al progetto GREEN CITIES” e poi ha discusso di sicurezza alimentare in una tavola rotonda con rappresentanti ucraini. Parallelamente, l’assessore Carretta ha partecipato a un incontro con i cioccolatieri in vista di CioccolaTò, mentre l’assessora Chiara Foglietta ha moderato una sessione del Digital Ethics Forum al Cinema Centrale.

Iren a Terra Madre: il progetto “Radici” e le attività collaterali

Il gruppo Iren ha rinnovato la partnership con l’evento, creando a Piazza San Carlo uno spazio immersivo chiamato “Radici”. Il percorso, suddiviso in tre tappe – nutrireconnettere e rigenerare – illustra il funzionamento delle infrastrutture idriche, energetiche e di economia circolare. I visitatori possono pedalare su e-bike Iren per alimentare un display LED interattivo e partecipare a un gioco di riflessi che visualizza come acqua, elettricità e gas raggiungano le case e le imprese.

Accanto all’esperienza tecnologica, Iren ha organizzato una serie di incontri sportivi: le atlete di Eurogymnica Torino (24/09, 14:30), la squadra di pallanuoto Reale Mutua Torino ’81 Iren (25/09, 16:00), l’HCU Rassemblement Torino Hockey su Prato (26/09, 16:00) e, la domenica, Volley Parella Torino (11:00) e gli Avigliana Rebels Baseball & Softball (14:30). Queste iniziative mirano a promuovere inclusione e coesione sociale attraverso lo sport.

In Piazza Carlo Alberto è stata allestita l’installazione “Look at You” del Gruppo Iren, un’esperienza immersiva che invita i partecipanti a riflettere sul proprio impatto nella raccolta differenziata. Parallelamente, il progetto Ecoisole ha messo a disposizione circa 40 postazioni di raccolta differenziata, gestite da volontari delle associazioni locali, per favorire il corretto smaltimento dei rifiuti durante l’intera manifestazione.

Una celebrazione globale: il 40° anniversario di Slow Food

L’edizione 2026 celebra quattro decenni di Slow Food Italia sottolineando il ruolo della rete nella tutela della biodiversità gastronomica. Il programma prevede un grande mercato dei produttori, esposizioni dei Presìdi Slow Food, le reti tematiche Slow Grains, Slow Mais, Slow Beans, Slow Rice e Slow Olive, nonché gli stand dedicati a vino, caffè e apicoltura. Oltre alle degustazioni, l’Assemblea Internazionale di Slow Food riunisce circa 800 delegati provenienti da più di 120 Paesi, creando un forum per discutere politiche alimentari, agricoltura sostenibile e giustizia sociale.

Autore

Edoardo Castellucci

Edoardo Castellucci, veneziano, ricorda la degustazione a Burano dove annotò profili di un formaggio locale: quell’episodio divenne colonna sonora della sua rubrica su vini e sapori. In redazione spinge racconti sensoriali e conserva registrazioni di sommelier e produttori.